L’evento “La Voce delle Pietre” dedicato alla storia delle pietre nasce da due motivazioni: la prima riguarda lo stesso Spazio CEC, un luogo dalle mura medioevali caratterizzato dalla presenza di archi, due pozzi e una grotta scavata sulla roccia raggiungibili da una lunga scala; la seconda fa riferimento alla città di Perugia, che con le sue mura etrusche e medioevali, i sotterranei e la sua splendida rocca, ha fatto della pietra la sua cifra identitaria più marcata.
L’iniziativa si è strutturata su più articolazioni: oltre alla mostra di opere d’arte in argilla e resina denominata le “Esplosioni” di Attilio Quintili, e il monolite artistico unico “Pietraviva” di Daniele Buschi, è stato presentato da Sandro Allegrini il progetto espositivo parlando delle diverse tipologie di pietre presenti nel capoluogo umbro. E su un sottofondo musicale con l’armonica a bocca di Davide Tassi sono state recitate poesie di Claudio Spinelli da parte di due attori storici quali Gianfranco Zampetti e Leonardo Corbucci.