Con un’esposizioni di opere d’arte realizzate in carta, vetro e ceramica tra accessori e abiti haute couture e una presentazione dello speciale del magazine Riflesso dedicato al Metafashion, ha preso forma l’iniziativa culturale “Meta-Morfosi”, in cui si è esaltata l’arte materica applicata alla moda con un salto nel Metaverso.
Con un’esposizioni di opere d’arte realizzate in carta, vetro e ceramica tra accessori e abiti haute couture e una presentazione dello speciale del magazine Riflesso dedicato al Metafashion, ha preso forma l’iniziativa culturale “Meta-Morfosi”, in cui si è esaltata l’arte materica applicata alla moda con un salto nel Metaverso.
L’evento ha rappresentato un’inedita contaminazione tra il mondo della moda, dell’arte, dell’editoria e della musica. Da un lato la metamorfosi si è intesa come trasformazione e cambiamento di destinazione d’uso di alcuni materiali quali vetro, carta e ceramica, che sono stati utilizzati nel mondo della moda per dare forma a vere e proprie opere d’arte materializzate in accessori, gioielli e inediti abiti. Gli abiti in carta sono stati ideati e creati dalla stilista, artista e designer Cinzia Verni, gli accessori in vetro sono stati realizzati dall’azienda Blueside e i prodotti in ceramica raffiguranti dei cappelli e cravatte da Ceramiche Tassi in collaborazione con il designer Daniele Buschi.
Dall’altro è stato presentato il mondo del metaverso con le sue potenzialità applicate al mondo del fashion, grazie alla pubblicazione della rivista Riflesso MetaFashion.