Inaugurata l’esposizione fotografica “Il tempo sospeso, istanti di luce” di Vincenzo Del Franco, allo Spazio CEC, una mostra suggestiva, curata da Daniela Castellucci, che ospita una selezione di oltre 30 opere fotografiche in bianco e nero, con un cammeo di 14 scatti in polaroid, che racchiudono istanti urbani milanesi e lombardi.
Persone, oggetti, architetture raccontano la loro testimonianza, esistendo fra linee diagonali e scalene, in simmetrie private e oniriche, che dialogano con un tempo che non è. Le cose sospese sono quelle trovate per caso e raccolte dall’occhio di Vincenzo Del Franco. Così, una lavatrice lasciata per strada, a ridosso di un parco, diventa una scatola oscura, un buco nero attraverso cui lo spazio e il tempo si dissolvono e dove, per contrasto, l’obiettivo diventa oblò, facendola percepire altro da sé. Nel corso della serata è stato anche presentato il libro “Le cose sospese”, un racconto alternato da Polaroid, di Vincenzo del Franco.