Nel contesto delle celebrazioni dei cinquant’anni di Umbria Jazz, allo Spazio CEC è stata organizzata la mostra espositiva “Il bello del brutto” con l’artista Giulio Brandelli, dedicata alla street art, grazie alle sue contaminazioni pop e alla forte influenza dell’art brut, in stile Basquiat.
I mondi che disegna provengono dalla sua infanzia, quando ha iniziato a ritrarre tutti i tipi di animali e persone, i cui corpi venivano fusi insieme per inventare creature immaginarie, antropomorfe, bizzarre. Fino a poco tempo fa, questi mondi molto speciali erano rimasti nascosti da qualche parte tra i suoi ricordi e la sua immaginazione, finché non sono riemersi in tutta la loro forma espressiva.
Nel corso dell’evento, dopo una prima parte di presentazione dell’artista, è stato possibile ammirare le sue opere d’arte sulle note musicali di funk & jazz dello stesso Giulio Brandelli che con la sua tromba ha fatto saltellare il pubblico mentre si degustava un aperitivo estivo.