Con la mostra figurativa “Art of Blood” di Chiara Roscini tenutasi allo Spazio CEC, si è voluto esaltare il connubio tra arte e sport dando valore al significato intrinseco e metaforico del sangue, inteso concettualmente come elemento che tramite il sacrificio, permette di conseguire risultati sia sportivi che professionali.
Si è trattato della prima mostra personale di questa giovane artista le cui opere hanno un forte richiamo allo stile rinascimentale che ha recentemente integrato con un’espressività più contemporanea. A livello artistico, il messaggio che intende trasmettere si basa sulla bellezza e profondità umana, che esprime principalmente attraverso la rappresentazione, prevalentemente pittorica, di una figura umana maschile, che configura senza troppi elementi di contorno, facendo uso della tecnica ad olio, consentendole di raggiungere una resa particolarmente corposa e intensa, sia per le espressioni dei volti che per il linguaggio del corpo dei soggetti rappresentati.